L’elemosina dei Famosi

Bono

Il “regalo” di un sistema senza sentimenti

Di Belén Fernández. Originale pubblicato su Al Jazeera. Traduzione spagnola di Andrés Lomeña Cantos dal titolo La limosna de los famosos. Traduzione italiana di Enrico Sanna.

Quando la star del cinema George Clooney ha sposato l’esperta di diritti umani nonché simbolo della moda Amal Alamuddin a Venezia nel 2014, il sito Entertainment Tonight ha dichiarato: “La beneficenza è stata l’unica a guadagnarci da questo matrimonio multimilionario.”

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Il Diritto alla Disoccupazione Utile

lavoro

Di Ivan Illich

Attualmente ogni nuovo bisogno convalidato dalle professioni si traduce prima o poi in un diritto. Tale diritto, una volta che sotto la pressione politica trova riconoscimento nella legge, dà luogo a nuove occupazioni e nuovi prodotti. Ogni nuovo prodotto degrada un’attività con la quale la gente era stata fin allora capace di cavarsela da sola; ogni nuovo impiego rende illegittimo un lavoro sin lì svolto da non-occupati. Il potere delle professioni di stabilire che cosa sia bene, giusto e da fare distorce nell’uomo ‘comune’ il desiderio, la voglia e la capacità di vivere secondo le proprie possibilità.

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Sulla Camera Chiara

stieglitz tram

Di Fabiana Gambardella

Recensione di: Roland Barthes, La Camera Chiara, Traduzione italiana, Einaudi, 2003.

Il tramonto della metafisica ha decretato la fine della dicotomia tra mondo vero e mondo apparente, sancendo la definitiva vittoria del regno dell’apparenza, dato che, fenomenologicamente ciò che appare coincide con ciò che è. Se, come voleva Hannah Arendt, siamo esseri visibili il cui statuto è mostrarsi all’occhio di un altro che ci riconosca, potremmo dire che il XXI secolo porta a compimento tale paradigma, configurandosi come epoca dell’immagine tout court.

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Mi Muoio

foca

Di César Aira

Sostengo che anche la storia della letteratura ha collaborato con la Storia per produrre queste malformazioni narcisistiche. Infatti, l’evoluzione del romanzo, negli ultimi cent’anni, lo ha portato a rendersi indipendente dalla logica tradizionale, che era quella dell’interesse del lettore. Alla deriva, reso libero, l’interesse si è rivolto all’autore. Il risultato è stato quello di un romanzo che, di fronte al rischio di finire per svuotarsi del tutto, deve restare attaccato al suo creatore, e giustifica così quella domanda che ha cominciato ad essere posta con sempre maggior frequenza:

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