¿Y Por Qué?

Fuente de Tlaloc

Enrico Sanna

Brano estratto dal romanzo La Gran Avenida (Amazon, versione kindle 3 euro, versione stampata 8,50 euro)

La Pulquería di Pedro era la più piccola della avenida e in città girava la storia di un uomo di nome José che una sera andò a bere il pulque con un gomito sul bancone e gli venne un crampo e quando stirò la gamba buttò giù una donna che passava sul marciapiedi e scappò via mortificato e nessuno lo vide più nella avenida. La piccolissima pulquería si chiamava La Niña y el Popo. Da una parte c’era la Niña e dall’altra il Popo, che è un vulcano. Sul Popo c’è la neve tutto l’anno. Non ti rendi conto del fatto che è un vulcano finché non vedi il fumo. In mezzo c’era un drago. E poi c’erano ciuffi di maguey. Uno dei maguey aveva un fiore che era più alto del Popo.

Qualche volta, la sera, un gringo arrivava alla pulquería di Pedro. Il gringo era un tipo cospicuo e malinconico. Era anche l’unico gringo che Pedro conosceva. Pedro era stato portato a pensare che i gringos fossero esseri cospicui e malinconici come il gringo che ogni tanto veniva nella sua pulquería.

Questo gringo una volta raccontò di aver fatto fuori un tizio in un duello. Pedro rispose semplicemente che non poteva essere. Chiese cosa gli andava, il gringo chiese un Apan, Pedro glielo versò. Il gringo bevve una quantità insignificante di pulque. Pedro lucidò una brocca. Poi Pedro chiese com’era che aveva fatto fuori qualcuno e il gringo fu sommariamente illustrativo. Si capiva che non era sicuro di essere un vero assassino. Incerto come una recita di Natale. Fu sospettosamente enfatico.

Pedro disse: “Mmh.”

Due uomini che erano in strada entrarono nella pulquería per contestare la storia del gringo. La pulquería di Pedro era così piccola che non potevi parlare privatamente senza buttare le tue cose sull’avenida. In quel momento il gringo stava raccontando la storia: la strada era al buio e l’altro aveva tirato fuori una pistola e anche lui aveva tirato fuori una pistola e poi era comparsa una strana luce come la miniatura di un Bessemer. Quanto buio? Oh un buio del cavolo, disse il gringo. La luna era molto sotto e in alto non c’era che un misero campionario di stelle. I due uomini fecero calcoli. Poi dissero che non era possibile. Non dissero perché. Dissero solo che non era possibile. Il gringo allora raccontò tutto da capo e fece uno strano giuramento. Dopotutto non era molto interessato alla loro fede. I due uomini tornarono fuori e non pensarono più al gringo.

Il gringo pensò che forse non era un assassino autentico.

Pedro disse: “Mmh.”

Una sera in estate Pedro uscì dalla pulquería e mise i pugni sui fianchi. Presto sarebbe arrivato il tramonto. Dopo il tramonto la gente scendeva nell’avenida. C’era un grande sole in cielo. Non si vedeva mai molta gente nell’avenida finché il sole era nel cielo.

Un uomo andò molto vicino a Pedro.

“Ah, Pedro,” disse. “Ora che sei qui, ti do quella roba?”

“Anche più tardi, se hai altro da fare,” disse Pedro.

“No, più tardi vado via. Adesso sono qui.”

L’uomo aveva due strisce di capelli neri che terminavano con una punta. Il suo sombrerito era un modello molto comune. Quando era al lavoro lo teneva appeso dietro le spalle. Lo indossava solo quando andava e veniva tra la casa e l’avenida.

“Hai tutto pronto?” chiese Pedro.

L’uomo con le due strisce si voltò di scatto. Improvvisamente divenne una figura autoritaria.

“Morenito, vai a prendere la cassetta dietro la porta!” urlò. “La cassetta quella del señor Pedro che ti ho detto.”

“Potevo andare a prenderla io,” protestò Pedro.

“Meglio che la prende Morenito,” disse Due Strisce. Poi spiegò: “Così si fa i calli alle mani.”

Morenito andò a trascinare la cassetta di Pedro, nonché a farsi i calli nel processo. Morenito non si toglieva mai il sombrerito, neanche quando era al lavoro. Era un modello di sombrerito molto diffuso in città, come quello del suo capo.

Un uomo con la giacca sbottonata uscì furiosamente da una grande porta. Sopra la grande porta c’era una grande scritta che intimava ossequio ai passanti. L’uomo era furioso. Due camerieri lo seguirono a debita distanza.

“Un attimo solo, señor,” dissero i due camerieri.

Erano molto deferenti e imbarazzati. Erano deferenti per contratto e imbarazzati personalmente. Era chiaro che erano stati istruiti. Si sentivano missionari mandati in una missione penosa. Segretamente, aspiravano ad un ritorno alla tranquillità dietro la grande porta.

L’uomo si voltò di scatto e agitò i pugni come un profeta. I camerieri erano tristemente più piccoli dell’uomo con la giacca sbottonata. Non erano più che due statuette votive. “Señor.”

“Adesso va a ficcarsi nella buca,” disse a Pedro l’uomo con due strisce di capelli.

L’uomo inseguito dai camerieri era al centro dell’avenida, i piedi sull’orlo di uno scavo. Cinque uomini avevano scavato in mezzo all’avenida fino a mezzogiorno e poi erano andati via.

“Non credo,” disse Pedro.

La scena incoraggiò l’insurrezione dell’avenida. L’uomo torreggiava sullo scavo come il monumento ad un criminale vittorioso. Il popolo esortò i tre ad ogni genere di azione che avesse esiti divertenti.

“Adesso va giù come una pera,” disse Due Strisce.

Sentì che presto sarebbe scoppiato a ridere. Era da quella mattina che stava aspettando che qualcuno cadesse nello scavo.

Un uomo piccolo comparve su un balcone. Urlò:

“Silenzio, por favor!”

copertina lgaIl popolo si voltò di scatto. L’uomo al balcone era una notorietà. C’era stato un tempo in cui aveva messo su una sua modestà autorità sull’avenida. Questo era avvenuto molti anni prima. Con il tempo, la sua autorità si era ricoperta di ruggine. C’erano state mutazioni nell’animo collettivo. Gli uomini non erano più quelli di una volta, si disse ad un certo punto. Compariva ancora ad alcune ore del giorno. Da sotto potevi vedere le sue dita piccole che sporgevano dal bordo della baulustrata. Qualche volta vedevi anche il sombrero sulla testa quando indossava il sombrero e si chinava in avanti e allora vedevi il sombrero che sorgeva sulla balaustra come un sole scuro e alcune piccole ombre che significavano un ghigno.

Il popolo ondeggiò incerto. Fu solo dopo qualche attimo che montò la dissidenza. Dall’avenida si elevò l’urlo della tribù. “Oh y por qué?”

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