La Soluzione ai Superbatteri in un Manoscritto?

Di Mike Barrett e Anthony Gucciardi

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Mentre va avanti la lotta contro i superbatteri resistenti ai moderni antibiotici, ecco che si scopre una pozione in un manoscritto anglosassone risalente a mille anni fa. La pozione, composta da cipolla, aglio, vino e bile di bue, secondo ricerche recenti avrebbe la capacità di eliminare quei batteri che finora si sono dimostrati resistenti agli antibiotici, come lo staphylococcus aureus resistente alla meticillina (Mrsa).

La formula di quella che nel manoscritto è definita “pomata oftalmica” è stata scoperta in uno dei più antichi testi di medicina, il Bald’s Leechbook. Il libro parla di un decotto composto da due specie di allium (aglio e cipolla, o porro), vino e bile estratta dallo stomaco del bue, fatto cuocere in un recipiente di ottone. Gli scienziati hanno cercato di riprodurre la ricetta.

“Abbiamo scelto questa ricetta del Bald’s Leechbook perché contiene ingredienti, come l’aglio, che attualmente sono sotto esame da parte di altri ricercatori per i suoi effetti potenzialmente antibiotici. Il procedimento è molto semplice.

“La ricetta è definita come ‘il meglio per i cerusici’. E chi ne dubita? Ci ha incuriosito,” dice Christina Lee, studiosa del mondo anglosassone presso la School of English dell’Università di Nottingham.

La microbiologa che ha condotto gli esami di laboratorio presso la School of Life Sciences dice:

“Abbiamo ricreato la ricetta nel modo più fedele possibile. Il Bald fornisce istruzioni molto precise riguardo le dosi dei vari ingredienti e il modo in cui devono essere combinati prima dell’uso. Noi abbiamo cercato di seguire le istruzioni il più fedelmente possibile.”

Dopo aver messo assieme tutti gli ingredienti, per la qual cosa è stato necessario trovare una vigna che risalisse al diciannovesimo secolo, i ricercatori hanno fatto delle prove con colture batteriche di Mrsa. L’Mrsa è noto per la sua resistenza agli antibiotici convenzionali.

Pur partendo da aspettative realistiche, gli scienziati sarebbero rimasti colpiti dai risultati ottenuti:

“Abbiamo scoperto qualcosa di molto interessante. Questa pomata oftalmica del Bald si è rivelata in questo contesto un antibiotico incredibilmente potente contro lo stafilococco. Applicato ad una coltura con una popolazione di alcuni miliardi di cellule, unite tra loro in una pellicola biologica protettiva, è riuscito a ridurre la popolazione a poche migliaia di cellule vive. Il potere distruttivo è davvero enorme,” dice Harrison.

Oltre a questa buona notizia, c’è il fatto che si è riusciti a ripetere i risultati anche con altri tre composti fatti da zero sempre a partire dalla stessa ricetta. Inoltre, la pomata sembra mantenere il suo potere antibiotico per un lungo periodo dopo la preparazione.

Secondo il gruppo di ricerca, il medicinale uccide fino al 90% dei batteri di Mrsa in ferite “in vivo” su ferite praticate in topi da laboratorio.

Questa ricetta è destinata a diventare una delle molte soluzioni potenziali al problema rappresentato dai batteri resistenti agli altri medicinali? La speranza è che i risultati di questa ricerca diano vita a soluzioni alternative.

“Ancora non riesco a capacitarmi dell’efficacia di questo antibiotico millenario,” dice Harrison. “Quando abbiamo visto i primi risultati siamo rimasti stupefatti. Non ce l’aspettavamo affatto.”

“Certo non si può essere assolutamente certi che, come funziona in laboratorio, così dovrebbe funzionare anche nelle applicazioni pratiche, ma già il fatto di poter dire ‘sì, come antibiotico funziona’ è semplicemente qualcosa che va oltre le più rosee aspettative.”

Perché Funziona

Mentre si spendono miliardi in potentissimi antibiotici che sono sempre meglio e più potenti dei predecessori, ecco un rimedio casalingo che risale al medioevo. Come provato da ricercatori americani e britannici, c’è qualcosa in questa pomata che uccide i superbatteri fino all’ultimo senza fare uso di antibiotici di sintesi, iniezioni o trasfusioni di sangue.

La ricetta, che risale al decimo secolo dopo Cristo, impiega aglio, cipolla e porro combinati con vino e bile estratta dallo stomaco di bue. In altre parole, un insieme di sostanze conosciute per le loro proprietà antinfettive stranamente combinate con la bile. Un composto bizzarro che agisce effettivamente non solo contro l’orzaiolo e le infezioni degli occhi in genere, ma anche contro i batteri resistenti agli antibiotici come l’Mrsa.

La dottoressa Christina Lee, docente presso la School of English dell’università di Nottingham, ha svelato i dettagli della scoperta. Così Fox News ha riportato la notizia:

“Christina Lee, docente presso la School of English dell’università di Nottingham, ha ricreato il trattamento per cercare di capire se poteva essere usato come rimedio moderno. Con sua grande sorpresa, la pomata non solo è efficace per gli occhi, ma funziona benissimo anche contro i mortali superbatteri.

“Secondo il Telegraph, la mistura ha ucciso 999 batteri di Mrsa su 1.000 presenti in una ferita in un topo. Kendra Rumbaugh, della Texas Tech University, ha confidato al Telegraph che questo millenario rimedio funziona ‘altrettanto bene, se non meglio, degli’ antibiotici tradizionali.”

Nel suo resoconto la Lee, come i media, ammette di ignorare il meccanismo dell’azione. In effetti, questo rimedio funziona in gran parte per la presenza di aglio e cipolla. Si sa da tanto tempo che l’aglio contiene particolari composti di zolfo molto potenti contro i batteri più resistenti (e può addirittura prevenire il cancro).

Le qualità sorprendenti dell’aglio sono molto note a quelle culture che usano l’aglio in cucina fin da tempi remoti. Gli scienziati pensano che il ruolo dell’aglio nella prevenzione del cancro sia riconducibile al modo in cui l’aglio favorisce la produzione di acido solfidrico. È proprio questa sostanza che protegge il cuore. I ricercatori dell’Albert Einstein College of Medicine hanno scoperto che iniettando acido solfidrico nei topi si riesce a bloccare quasi completamente il danneggiamento dei muscoli cardiaci causato da un infarto.

“Da secoli la gente sa che l’aglio è importante e fa bene al cuore,” dice il dottor David W. Kraus.

Le recenti scoperte attorno a questo rimedio medievale ricordano l’importanza di includere alimenti potenti come la cipolla e l’aglio nella nostra dieta quotidiana se vogliamo attingere ai loro benefici. Quanto alla bile di bue, non è indispensabile.

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